Dopo cento, indimenticabili episodi, la schermata finale è arrivata anche per il mio telefilm preferito: Nip/Tuck. Sembra ieri, eppure sono già passati sette anni dall'inizio di questa stupenda avventura televisiva, che ha oggettivamente cambiato il modo di fare telefilm, in America e non solo. Una squadra vincente, capitanata da un grandissimo e geniale ideatore quale è Ryan Murphy, è stata in grado di affascinare, commuovere, appassionare, perchè no, anche far arrabbiare milioni di telespettatori in tutto il mondo. Il segreto di questo stupendo programma è stato sempre il gusto per l'imprevedibile, il colpo di scena. I momenti mozzafiato sono veramente infiniti: la furia di Escobar, la follia di Colleen, la fine incredibile di Kimber, l'identità svelata del Macellaio...Dopo sette stagioni, gli attimi spaccamascella sembravano paradossalmente qualcosa di dovuto, appartenente al dna dello show. Eppure, ancora una volta, Ryan ci ha riservato una sorpresa. La sorpresa della semplicità, del "soft", per un finale che personalmente non avrei mai immaginato. Se devo essere onesto, l'ultima puntata non mi è piaciuta al 100%, personalmente prevedevo un non completo "happy ending", ma non ho condiviso la scelta di far sbarcare Sean a Bucarest. Avremmo potuto vedere una separazione più incisiva tra i due (come nell'episodio del revival della loro gioventù), addirittura avremmo potuto vederli continuare felici la loro attività. Ma mi rendo conto che tutto ciò non è parte di quello che rappresenta Ryan Murphy per la televisione, vale a dire un assoluto innovatore. Probabilmente scegliere di concludere il telefilm in questo modo ha consentito, ancora una volta, di non lasciare indifferente il telespettatore, ma di portarlo a discutere, ad amare o a disprezzare questa decisione.
L'unica pecca vera che ha la series finale è la regia: ottima dal punto di vista tecnico, doveva essere firmata da Murphy, forse troppo impegnato con i successi di Glee. Ma gli si può perdonare questa piccola mancanza, ci ha regalato sette stagioni irripetibili.
Sette stagioni nelle quali abbiamo assaporato l'essenza del gusto, dello stile, dell'ironia, della sensualità, della commedia e del dramma. Nelle quali abbiamo conosciuto personaggi che abbiamo amato, odiato, preso in giro e riscoperto.
Tante serie di oggi sono acclamate da pubblico e critica pur non avendo nemmeno un milionesimo del fascino di Nip/Tuck (vedi House). Concordo però con Shin sul fatto che il finale, come volevo, ha mantenuto intatto lo spirito dei protagonisti, senza snaturarli. Mostrandoli per quello che hanno rappresentato in queste stagioni.
Volendo stilare una mia personale classifica metto sicuramente al primo posto Sean e Christian, pari merito. Non per essere scontato o perchè non sappia scegliere tra loro, ma perchè hanno realmente contribuito in uguale misura alla riuscita del telefilm. Julian e Dylan sono stati strepitosi, spero di poterli seguire anche in futuro, sarà strano vederli in altre vesti, ma è giusto che le loro carriere possano abbracciare anche altre strade.
Kimber è il mio personaggio femminile preferito (

ovviamente non solo per quanto è dannatamente bella). E' entrata nella storia in punta di piedi, ma lasciando il segno, episodio dopo episodio, fino all'epilogo. Forse è stata oggettivamente più importante di Julia. Kelly Carlson merita una carriera d'oro, è un'ottima attrice e sono sicuro che la rivedremo presto.
Julia viene successivamente. Joely ha dato tanto allo show, soprattutto nelle prime tre stagioni. Francamente nel finale non mi è piaciuta molto, ma è stata fondamentale per l'intreccio sin dal primo episodio.
Matt e Liz sono stati amati ed odiati. Personalmente sul finale non ho sopportato Liz, dal matrimonio con Christian fino all'inseminazione, ha in qualche modo costantemente intralciato la storyline principale dei protagonisti. Senza dubbio, comunque, ci si affeziona anche a questi due personaggi.
Le due scene che non dimenticheremo mai: quella in cui viene svelata l'identità del Macellaio e l'ultimissima. Vedere Christian seduto al bar, ripetendo la stessa identica frase che aveva detto a Kimber sette anni fa, è stato molto emozionante. E in qualche modo rappresenta un nuovo inizio.
Con un velo di tristezza e con il sorriso di Christian si è concluso questo viaggio stupendo. Colgo però l'occasione per ringraziare Ale e quanti, da niptuckplanet, hanno reso ancora più piacevole guardare la serie. Spero che il sito si manterrà attivo, per quanto possibile, anche per far conoscere lo show a quanti non hanno avuto ancora la fortuna di poterlo seguire.
In fondo Nip/Tuck continuerà per tutti noi!
Edited by mcnamaratroy - 12/3/2010, 19:26